Petrolio
Le tensioni in Egitto tengono alti i prezzi, il Brent leggermente sotto i 100 $/b e il WTI leggermente sotto i 90$/b. Da seguire la forbice tra i due tipi di petrolio, il prezzo del Brent (mercato europeo, petrolio del Mare del Nord) solitamente e' minore del WTI, ora si e' apprezzato notevolmente, i motivi possono essere vari, e' un fatto pero' che in quella parte del mondo la produzione ha iniziato a declinare e con una decrescita sostenuta.Su questo tema e' possibile leggere su http://energiapalombo.blogspot.com un articolo di Terenzio Longobardi, tratto dal sito dell' Aspo Italia.
Altri indicatori economici
Recupero dell' euro, 1 E= 1,358 $.
L' indice Mib della Borsa di Milano a 22680 , sopra le medie dell' ultimo anno.
Fotovoltaico Italia
Grande confusione e approssimazione imperdonabile nelle cifre della potenza installata nel 2010.
Il 25 gennaio un comunicato del GSE prevedeva 7000 MW installati, risultato della somma tra 3000 MW gia' allacciati nel 2010 e 4000 MW che hanno fatto domanda per la legge 129/2010,legge che consente ad impianti installati nel 2010 e allacciati nei primi sei mesi del 2011 di avere gli incentivi 2010.
Gia' oggi al 5 febbraio la potenza incentivata allacciata fino al 31 dicembre e' 3.150 MW, e per molti impianti c'e' sempre quasi un mese di tempo per fare la domanda di incentivo. Nel dicembre 2010 sono stati incentivati 500 MW, quindi e' ragionevole pensare che arriveremo almeno a 3.600 MW allacciati a fine 2010 e incentivati.
I 4.000 MW che hanno fatto domanda per la 129/2010 risulteranno molti meno. L' Assosolare contesta questa cifra confrontandola con la potenza totale dei moduli venduti in Italia nel 2010 che e' molto inferiore. Il ministro Romani promette controlli per scovare chi ha fatto domanda ma non ha concluso i lavori nel 2010, condizione necessaria per usufruire degli incentivi 2010. In realta' moltissimi impianti non erano ancora terminati nella data dichiarata, ma bisognerebbe almeno evitare che abbiano l' incentivo del secondo conto energia i grandi impianti in ritardo addirittura di settimane o mesi sulla data dichiarata .
Quindi controlli ma sarebbe opportuno anche pubblicare i dati degli impianti che hanno richiesto di usufruire di questa legge, in questo modo sarebbero evitate almeno le truffe clamorose e costosissime per tutti.
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venerdì 4 febbraio 2011
domenica 30 gennaio 2011
N.34 dell' Osservatorio settimanale sulle tendenze della questione energetica
Petrolio
In settimana prezzo in discesa e forbice ampia tra petrolio Brent (mercato europeo) e WTI. Venerdi' ,con le notizie dall' Egitto, impennata, con il Brent che arriva quasi a 100 $/b e ripiega poi attorno ai 97 $/b, il WTI sfiora di nuovo i 90 $/b. Ansia per le quotazioni di lunedi' 31 gennaio dopo due giorni di tensioni in Egitto e mercati chiusi per fine settimana, Il Sole24ore di domenica teme addirittura un nuovo shock petrolifero come conseguenza delle rivolte popolari arabe.
Altri indicatori economici
La crisi egiziana rafforza il dollaro e indebolisce le borse. L' Europa subira' quindi un nuovo indebolimento dell' euro in un momento di crescita delle quotazioni petrolifere. L' euro debole e il petrolio in ascesa sono tendenze di medio periodo e i momenti critici, anche se eccezionali o momentanei, sono per questo particolarmente pesanti.
Fotovoltaico italiano
Da circa tre mesi ho riportato nel mio Osservatorio i dati sulle incentivazioni del conto energia e le previsioni mie ,del Gse e di Qualenergia, la testata piu' competente in questo campo; le previsioni oscillavanno tra 2500 MW e 3.000 MW, anche se negli ultimi numeri del mio Osservatorio non avevo escluso sorprese clamorose. Questa settimana le sorprese sono arrivate, anche se io le ho definite piuttosto annunciate ed ho parlato spesso negli ultimi sei mesi di settore fotovoltaico super impegnato .
Il Gse ha annunciato 3000 MW allacciati nel 2010 e incentivati, e 4000 MW installati nel 2010, allacciati nel 2011,che hanno chiesto di usufruire della legge 129/2010 che appunto consente a chi e' in questa situazione di avere gli incentivi validi fino al 2010.
Ha fatto stime un po' azzardate ed anche il bravissimo Nicola Cipolla e' stato indotto in errore e ha scritto sul Manifesto di ieri di 7000 MW installati nel 2010.
Il Gse ha detto di 2800 MW allacciati nel 2010 e gia' incentivati che diventeranno alla fine 3000 MW; e ha dato per scontato che le domande per 4000 MW di impianti installati nel 2010 e allacciati nel 2011 arriveranno tutte alla fine del loro iter.
In realta' la potenza allacciata nel 2010 risultera' molto piu' alta, questi impianti hanno 60 giorni di tempo per fare la domanda di incentivo e quindi il GSE non avra' dati certi fino ai primi di marzo. Oggi 30 gennaio la potenza allacciata 2010 e gia' incentivata e' arrivata a 2910 MW: La stima di 3000 MW allacciati 2010 risultera' molto sottostimata e anche calcolata in modo troppo superficiale.
I 4000 MW che hanno chiesto di usufruire della 129/2010 potrebbero arrivare alla fine dell' iter, l' attivazione della convenzione per gli incentivi, in numero molto inferiore. Per esempio per il conto energia 2005-2006 sono state fatte domande per 12.000 impianti e una potenza di 387 MW e sono attivi solo 5.000 impianti per 164 MW.
NB. Per impianti installati si indicano gli impianti che hanno inviato la dichiarazione di fine lavori, impianti allacciati sono quelli gia' in funzione. La legge 129/2010 consente agli impianti installati nel 2010 ma che entreranno in funzione nei primi sei mesi del 2011 di usufruire ugualmente degli incentivi in vigore fino al 2010.
In settimana prezzo in discesa e forbice ampia tra petrolio Brent (mercato europeo) e WTI. Venerdi' ,con le notizie dall' Egitto, impennata, con il Brent che arriva quasi a 100 $/b e ripiega poi attorno ai 97 $/b, il WTI sfiora di nuovo i 90 $/b. Ansia per le quotazioni di lunedi' 31 gennaio dopo due giorni di tensioni in Egitto e mercati chiusi per fine settimana, Il Sole24ore di domenica teme addirittura un nuovo shock petrolifero come conseguenza delle rivolte popolari arabe.
Altri indicatori economici
La crisi egiziana rafforza il dollaro e indebolisce le borse. L' Europa subira' quindi un nuovo indebolimento dell' euro in un momento di crescita delle quotazioni petrolifere. L' euro debole e il petrolio in ascesa sono tendenze di medio periodo e i momenti critici, anche se eccezionali o momentanei, sono per questo particolarmente pesanti.
Fotovoltaico italiano
Da circa tre mesi ho riportato nel mio Osservatorio i dati sulle incentivazioni del conto energia e le previsioni mie ,del Gse e di Qualenergia, la testata piu' competente in questo campo; le previsioni oscillavanno tra 2500 MW e 3.000 MW, anche se negli ultimi numeri del mio Osservatorio non avevo escluso sorprese clamorose. Questa settimana le sorprese sono arrivate, anche se io le ho definite piuttosto annunciate ed ho parlato spesso negli ultimi sei mesi di settore fotovoltaico super impegnato .
Il Gse ha annunciato 3000 MW allacciati nel 2010 e incentivati, e 4000 MW installati nel 2010, allacciati nel 2011,che hanno chiesto di usufruire della legge 129/2010 che appunto consente a chi e' in questa situazione di avere gli incentivi validi fino al 2010.
Ha fatto stime un po' azzardate ed anche il bravissimo Nicola Cipolla e' stato indotto in errore e ha scritto sul Manifesto di ieri di 7000 MW installati nel 2010.
Il Gse ha detto di 2800 MW allacciati nel 2010 e gia' incentivati che diventeranno alla fine 3000 MW; e ha dato per scontato che le domande per 4000 MW di impianti installati nel 2010 e allacciati nel 2011 arriveranno tutte alla fine del loro iter.
In realta' la potenza allacciata nel 2010 risultera' molto piu' alta, questi impianti hanno 60 giorni di tempo per fare la domanda di incentivo e quindi il GSE non avra' dati certi fino ai primi di marzo. Oggi 30 gennaio la potenza allacciata 2010 e gia' incentivata e' arrivata a 2910 MW: La stima di 3000 MW allacciati 2010 risultera' molto sottostimata e anche calcolata in modo troppo superficiale.
I 4000 MW che hanno chiesto di usufruire della 129/2010 potrebbero arrivare alla fine dell' iter, l' attivazione della convenzione per gli incentivi, in numero molto inferiore. Per esempio per il conto energia 2005-2006 sono state fatte domande per 12.000 impianti e una potenza di 387 MW e sono attivi solo 5.000 impianti per 164 MW.
NB. Per impianti installati si indicano gli impianti che hanno inviato la dichiarazione di fine lavori, impianti allacciati sono quelli gia' in funzione. La legge 129/2010 consente agli impianti installati nel 2010 ma che entreranno in funzione nei primi sei mesi del 2011 di usufruire ugualmente degli incentivi in vigore fino al 2010.
sabato 22 gennaio 2011
N.33 dell' Osservatorio settimanale sulle tendenze della questione energetica
Petrolio
Serie del prezzo del petrolio WTI in $/barile
7/8/2010 80.18
3/9 73,97
12/11 85,04
3/1/2011 92,24
14/1 91
21/01 89,64
Polemica tra Opec e Iea,
i paesi produttori accusano l' Iea, agenzia dei paesi Ocse, di allarmismo su prezzo e forniture di petrolio. L' Iea infatti ha annunciato l' avvenuto picco produttivo del petrolio convenzionale e affermato che la tendenza al rialzo del prezzo, ormai costante dai primi di novembre 2010, avrebbe messo in forse la possibilita' di una ripresa economica mondiale. Da qui l' invito all' Opec di fare qualcosa, ma il cartello petrolifero che ha in programma il prossimo vertice solo a giugno 2011, sostiene che non ci sono problemi e che il mercato e' ben rifornito. La condotta in Alaska ha ricominciato a funzionare, ma i problemi per il Brent (petrolio europeo) potrebbero continuare ed essere causati dal declino definitivo della produzione nel mare del Nord Europa.
Altri indicatori economici
L' euro a 1,36 $, e' in risalita, mentre l' Indice Mib della Borsa di Milano e' a 22093 ,ai massimi da maggio 2010.
L' indice MIb leggermente salito della borsa di Milano ha perso nel 2010 il 12%, soprattutto nella prima parte dell' anno. Da giugno a dicembre e' rimasto poi sostanzialmente stabile.
Fotovoltaico Italia
Potenza installata e gia' registrata al Gse al 21/01/01/2011 circa 2.800 MW
Previsione (pubblicata a ottobre 2010) di Qualenergia e Gse di potenza installata al 31/12/2010 2.600 MW
Mia previsione (pubblicata a ottobre 2010) di potenza installata al 31/12/2010 3.000 MW
(la potenza installata al 31/12/2010 potra' essere registrata al Gse anche nei primi 6 mesi 2011)
Impennata delle registrazioni al GSE nel mese di dicembre 2010, 520 MW. Sicuro oggi il superamento abbondante dei 3.000 MW installati al 31/12/2010. Non escludo sorprese ancora maggiori. Ma l' exploit 2010 ormai e' scontato, ora si guarda al 2011 in Italia e nel mondo; nel 2010 l' incremento sull' anno precedente della nuova potenza mondiale installata e' stato del 100%, il prossimo anno si stima solamente un 10-20 % di aumento ma il risultato del 2010 nel gennaio dello stesso anno non era ancora preventivato, quindi il 2011 e' ancora tutto da vedere e tutto da costruire. Nell' ultimo anno e' molto aumentata la capacita' produttiva di moduli e questo puo' portare a una sovraproduzione e a un abbassamento dei prezzi. Gli incentivi italiani presenti, benche' in misura minore, anche nel 2011 dovrebbero attirare nel nostro paese i maggiori operatori mondiali del settore.
A primavera Referendum per l' abrogazione della legge che reintroduce in Italia le centrali nucleari per la produzione di energia elettrica. La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibili quattro referendum, tra cui quello sul nucleare. I Referendum si terranno entro il 15 giugno 2011.
L' osservatorio sara' pubblicato ogni settimana su http://energiapalombo.blogspot.com
Serie del prezzo del petrolio WTI in $/barile
7/8/2010 80.18
3/9 73,97
12/11 85,04
3/1/2011 92,24
14/1 91
21/01 89,64
Polemica tra Opec e Iea,
i paesi produttori accusano l' Iea, agenzia dei paesi Ocse, di allarmismo su prezzo e forniture di petrolio. L' Iea infatti ha annunciato l' avvenuto picco produttivo del petrolio convenzionale e affermato che la tendenza al rialzo del prezzo, ormai costante dai primi di novembre 2010, avrebbe messo in forse la possibilita' di una ripresa economica mondiale. Da qui l' invito all' Opec di fare qualcosa, ma il cartello petrolifero che ha in programma il prossimo vertice solo a giugno 2011, sostiene che non ci sono problemi e che il mercato e' ben rifornito. La condotta in Alaska ha ricominciato a funzionare, ma i problemi per il Brent (petrolio europeo) potrebbero continuare ed essere causati dal declino definitivo della produzione nel mare del Nord Europa.
Altri indicatori economici
L' euro a 1,36 $, e' in risalita, mentre l' Indice Mib della Borsa di Milano e' a 22093 ,ai massimi da maggio 2010.
L' indice MIb leggermente salito della borsa di Milano ha perso nel 2010 il 12%, soprattutto nella prima parte dell' anno. Da giugno a dicembre e' rimasto poi sostanzialmente stabile.
Fotovoltaico Italia
Potenza installata e gia' registrata al Gse al 21/01/01/2011 circa 2.800 MW
Previsione (pubblicata a ottobre 2010) di Qualenergia e Gse di potenza installata al 31/12/2010 2.600 MW
Mia previsione (pubblicata a ottobre 2010) di potenza installata al 31/12/2010 3.000 MW
(la potenza installata al 31/12/2010 potra' essere registrata al Gse anche nei primi 6 mesi 2011)
Impennata delle registrazioni al GSE nel mese di dicembre 2010, 520 MW. Sicuro oggi il superamento abbondante dei 3.000 MW installati al 31/12/2010. Non escludo sorprese ancora maggiori. Ma l' exploit 2010 ormai e' scontato, ora si guarda al 2011 in Italia e nel mondo; nel 2010 l' incremento sull' anno precedente della nuova potenza mondiale installata e' stato del 100%, il prossimo anno si stima solamente un 10-20 % di aumento ma il risultato del 2010 nel gennaio dello stesso anno non era ancora preventivato, quindi il 2011 e' ancora tutto da vedere e tutto da costruire. Nell' ultimo anno e' molto aumentata la capacita' produttiva di moduli e questo puo' portare a una sovraproduzione e a un abbassamento dei prezzi. Gli incentivi italiani presenti, benche' in misura minore, anche nel 2011 dovrebbero attirare nel nostro paese i maggiori operatori mondiali del settore.
A primavera Referendum per l' abrogazione della legge che reintroduce in Italia le centrali nucleari per la produzione di energia elettrica. La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibili quattro referendum, tra cui quello sul nucleare. I Referendum si terranno entro il 15 giugno 2011.
L' osservatorio sara' pubblicato ogni settimana su http://energiapalombo.blogspot.com
venerdì 14 gennaio 2011
N. 32 dell' osservatorio sulle tendenze della questione energetica N.32
Petrolio
Serie del prezzo del petrolio WTI in $/barile
7/8/2010 80.18
3/9 73,97
12/11 85,04
3/1/2011 92,24
7/1 88,69
14/1 91,31
Il petrolio Brent (nord europeo) e' salito a 98,65 $/b aumentando la abituale differenza con il WTI. Questo viene attribuito al blocco, causato da un guasto, dell' oleodotto in Alaska che porta negli Stati Uniti un greggio simile a quello del Nord Europa. Rimane il dubbio sull' annuncio dell' IEA dell' avvenuto picco del petrolio convenzionale. La stima dell' IEA e' stata resa pubblica a inizio novembre 2010 e da quel momento il prezzo WTI ha raggiunto oltre 90 $ , massimo dal settembre 2008, momento della crisi finanziaria. Anche i consumi mondiali di greggio sono tornati ai massimi del 2007-2208 (87 mb/g, milioni di barili il giorno) con grandi aumenti nei paesi emergenti e calo nei paesi Ocse.
Altri indicatori economici
L' euro e' oscillato nell' ultimo anno tra 1,20 e 1,40 dollari. Nel luglio 2008 nel momento di picco del prezzo del petrolio (148 $/B) era 1,60 , attenuando cosi' nel vecchio continente gli effetti dell' impennata della quotazione. Ora in questa momento di debolezza della moneta europea l' altissimo prezzo del petrolio sara' percepito molto di piu', a cominciare dalle ricadute sul prezzo della benzina.
L' indice MIb della borsa di Milano ha perso nel 2010 il 12%, soprattutto nella prima parte dell' anno. Da giugno a dicembre e' rimasto poi sostanzialmente stabile.
Fotovoltaico Italia
Potenza installata e gia' registrata al Gse al 14/01/2011 2.590 MW
Previsione (pubblicata a ottobre 2010) di Qualenergia e Gse di potenza installata al 31/12/2010 2.600 MW
Mia previsione (pubblicata a ottobre 2010) di potenza installata al 31/12/2010 3.000 MW
(la potenza installata al 31/12/2010 potra' essere registrata al Gse anche nei primi 6 mesi 2011)
Impennata delle registrazioni al GSE nel mese di dicembre 2010: 520 MW. Sicuro oggi il superamento, credo abbondante , dei 3.000 MW installati al 31/12/2010. Non escludo sorprese ancora maggiori. Ma l' exploit 2010 ormai e' scontato, gia' si fanno previsioni sul 2011 in Italia e nel mondo; dove l' incremento della potenza installata nel 2010 e' stato del 100%. Il prossimo anno si stima solamente un 10-20 % di aumento ma la potenza installata nel 2010 nel gennaio dello stesso anno non era ancora preventivata, quindi il 2011 e' sempre tutto da vedere e anche tutto da costruire. Nell' ultimo anno e' sicuramente molto aumentata la produzione di moduli e questo che puo' portare a una sovraproduzione dovrebbe favorire un abbassamento dei prezzi. Gli incentivi italiani presenti, benche' in misura minore, anche nel 2011 dovrebbero attirare nel nostro paese i maggiori operatori mondiali del settore.
A primavera in Italia Referendum per l' abrogazione della legge che reintroduce le centrali nucleari per la produzione di energia elettrica. La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibili quattro referendum, tra cui quello sul nucleare. I Referendum si terranno entro il 15 giugno 2011.
blog dell' Associazione Italia Africa http://aiiaonlus.blogspot.com
Serie del prezzo del petrolio WTI in $/barile
7/8/2010 80.18
3/9 73,97
12/11 85,04
3/1/2011 92,24
7/1 88,69
14/1 91,31
Il petrolio Brent (nord europeo) e' salito a 98,65 $/b aumentando la abituale differenza con il WTI. Questo viene attribuito al blocco, causato da un guasto, dell' oleodotto in Alaska che porta negli Stati Uniti un greggio simile a quello del Nord Europa. Rimane il dubbio sull' annuncio dell' IEA dell' avvenuto picco del petrolio convenzionale. La stima dell' IEA e' stata resa pubblica a inizio novembre 2010 e da quel momento il prezzo WTI ha raggiunto oltre 90 $ , massimo dal settembre 2008, momento della crisi finanziaria. Anche i consumi mondiali di greggio sono tornati ai massimi del 2007-2208 (87 mb/g, milioni di barili il giorno) con grandi aumenti nei paesi emergenti e calo nei paesi Ocse.
Altri indicatori economici
L' euro e' oscillato nell' ultimo anno tra 1,20 e 1,40 dollari. Nel luglio 2008 nel momento di picco del prezzo del petrolio (148 $/B) era 1,60 , attenuando cosi' nel vecchio continente gli effetti dell' impennata della quotazione. Ora in questa momento di debolezza della moneta europea l' altissimo prezzo del petrolio sara' percepito molto di piu', a cominciare dalle ricadute sul prezzo della benzina.
L' indice MIb della borsa di Milano ha perso nel 2010 il 12%, soprattutto nella prima parte dell' anno. Da giugno a dicembre e' rimasto poi sostanzialmente stabile.
Fotovoltaico Italia
Potenza installata e gia' registrata al Gse al 14/01/2011 2.590 MW
Previsione (pubblicata a ottobre 2010) di Qualenergia e Gse di potenza installata al 31/12/2010 2.600 MW
Mia previsione (pubblicata a ottobre 2010) di potenza installata al 31/12/2010 3.000 MW
(la potenza installata al 31/12/2010 potra' essere registrata al Gse anche nei primi 6 mesi 2011)
Impennata delle registrazioni al GSE nel mese di dicembre 2010: 520 MW. Sicuro oggi il superamento, credo abbondante , dei 3.000 MW installati al 31/12/2010. Non escludo sorprese ancora maggiori. Ma l' exploit 2010 ormai e' scontato, gia' si fanno previsioni sul 2011 in Italia e nel mondo; dove l' incremento della potenza installata nel 2010 e' stato del 100%. Il prossimo anno si stima solamente un 10-20 % di aumento ma la potenza installata nel 2010 nel gennaio dello stesso anno non era ancora preventivata, quindi il 2011 e' sempre tutto da vedere e anche tutto da costruire. Nell' ultimo anno e' sicuramente molto aumentata la produzione di moduli e questo che puo' portare a una sovraproduzione dovrebbe favorire un abbassamento dei prezzi. Gli incentivi italiani presenti, benche' in misura minore, anche nel 2011 dovrebbero attirare nel nostro paese i maggiori operatori mondiali del settore.
A primavera in Italia Referendum per l' abrogazione della legge che reintroduce le centrali nucleari per la produzione di energia elettrica. La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibili quattro referendum, tra cui quello sul nucleare. I Referendum si terranno entro il 15 giugno 2011.
blog dell' Associazione Italia Africa http://aiiaonlus.blogspot.com
venerdì 7 gennaio 2011
N. 31 dell' osservatorio settimanale sulle tendenze della questione energetica
Petrolio
Serie del prezzo del greggio in $/barile
7/8 80.18
3/9 73.97
12/11 85,04
26/11 83,75
03/01/2011 92,24
7/01 88,69
Altri indicatori economici
19/6 cambio euro/dollaro 1E 1,237 Mib Milano Borsa 20752
5/11 1,408 21257
23/12 1,312 20774
31/12 1,337 20173
7/01/11 1,299 20602
Fotovoltaico Italia
Potenza installata e gia' registrata al Gse al 07/01/2011
2.455 MW
Previsione di Qualenergia e Gse di potenza installata al 31/12/2010
2.600 MW
Mia previsione di potenza installata al 31/12/2010
3.000 MW
(la potenza installata al 31/12/2010 potra' essere registrata al Gse anche nei primi 6 mesi 2011)
Impennata delle registrazioni al GSE nel mese di dicembre 2010, 520 MW. Sicuro oggi il superamento, credo abbondante , dei 3.000 MW installati al 31/12/2010. Non escludo sorprese ancora maggiori.
Il precedente Osservatorio, il n.30, lo avevo pubblicato il 3 gennaio, ho voluto riprendere subito la consuetudine di pubblicarlo il fine settimana solo per dare qualche elemento per comprendere meglio il tema "Caro benzina-carburanti".
La Repubblica di ieri titolava "Il petrolio va giu', la benzina aumenta"
Il TG1 annunciava nei titoli di apertura "La benzina ai massimi nonostante il prezzo del petrolio sia piu' basso rispetto al 2008"
Il prezzo della benzina segue il trend del prezzo del petrolio. Credo sia vero che i ritocchi al prezzo della benzina siano piu' veloci per i rincari e piu' lenti per le diminuzioni, ma dobbiamo ormai capire che la tendenza all' aumento del prezzo del petrolio e' ineluttabile e quindi anche il prezzo della benzina nel medio periodo salira' ancora. Il titolo della Repubblica era fuorviante, il prezzo la benzina segue veramente quello petrolifero, il problema e' eventualmente nei tempi. Il titolo del TG1 non dava gli elementi per comprendere la situazione. Non ho poi potuto seguire il servizio sull' argomento,ma quando si paragona le due situazioni (luglio 2008 e gennaio 2011) dobbiamo spiegare come minimo che il prezzo del petrolio e' in dollari, il prezzo della benzina in euro. Nel luglio 2008 il cambio euro/dollaro era 1E - 1,60 $, in questo inizio gennaio 1 E - 1,32 $, con rischi concreti di nuova crisi della moneta europea ( oggi il cambio e' 1 E - 1,299 $). Con il cambio odierno il prezzo altissimo del greggio pesa in Europa molto di piu' del 2008, e' bene tenerne di conto soprattutto se le tendenze attuali di petrolio ed euro continueranno.
Serie del prezzo del greggio in $/barile
7/8 80.18
3/9 73.97
12/11 85,04
26/11 83,75
03/01/2011 92,24
7/01 88,69
Altri indicatori economici
19/6 cambio euro/dollaro 1E 1,237 Mib Milano Borsa 20752
5/11 1,408 21257
23/12 1,312 20774
31/12 1,337 20173
7/01/11 1,299 20602
Fotovoltaico Italia
Potenza installata e gia' registrata al Gse al 07/01/2011
2.455 MW
Previsione di Qualenergia e Gse di potenza installata al 31/12/2010
2.600 MW
Mia previsione di potenza installata al 31/12/2010
3.000 MW
(la potenza installata al 31/12/2010 potra' essere registrata al Gse anche nei primi 6 mesi 2011)
Impennata delle registrazioni al GSE nel mese di dicembre 2010, 520 MW. Sicuro oggi il superamento, credo abbondante , dei 3.000 MW installati al 31/12/2010. Non escludo sorprese ancora maggiori.
Il precedente Osservatorio, il n.30, lo avevo pubblicato il 3 gennaio, ho voluto riprendere subito la consuetudine di pubblicarlo il fine settimana solo per dare qualche elemento per comprendere meglio il tema "Caro benzina-carburanti".
La Repubblica di ieri titolava "Il petrolio va giu', la benzina aumenta"
Il TG1 annunciava nei titoli di apertura "La benzina ai massimi nonostante il prezzo del petrolio sia piu' basso rispetto al 2008"
Il prezzo della benzina segue il trend del prezzo del petrolio. Credo sia vero che i ritocchi al prezzo della benzina siano piu' veloci per i rincari e piu' lenti per le diminuzioni, ma dobbiamo ormai capire che la tendenza all' aumento del prezzo del petrolio e' ineluttabile e quindi anche il prezzo della benzina nel medio periodo salira' ancora. Il titolo della Repubblica era fuorviante, il prezzo la benzina segue veramente quello petrolifero, il problema e' eventualmente nei tempi. Il titolo del TG1 non dava gli elementi per comprendere la situazione. Non ho poi potuto seguire il servizio sull' argomento,ma quando si paragona le due situazioni (luglio 2008 e gennaio 2011) dobbiamo spiegare come minimo che il prezzo del petrolio e' in dollari, il prezzo della benzina in euro. Nel luglio 2008 il cambio euro/dollaro era 1E - 1,60 $, in questo inizio gennaio 1 E - 1,32 $, con rischi concreti di nuova crisi della moneta europea ( oggi il cambio e' 1 E - 1,299 $). Con il cambio odierno il prezzo altissimo del greggio pesa in Europa molto di piu' del 2008, e' bene tenerne di conto soprattutto se le tendenze attuali di petrolio ed euro continueranno.
lunedì 3 gennaio 2011
N. 30 dell' osservatorio sulle tendenze della questione energetica
Petrolio
Serie del prezzo del greggio in $/barile
7/8 80.18
3/9 73.97
12/11 85.04
26/11 83.75
23/12 90.51
03/01 92.24
In ascesa.Quelli attuali sono i valori massimi dal settembre-ottobre 2008 del crollo delle borse e del prezzo del greggio che aveva toccato nel luglio 2008 il record di 148 $/b. I consumi mondiali sono tornati ai massimi del 2007-primo semestre 2008 con calo nei paesi OCSE e incrementi (a ritmi alti) dei paesi BRIC, incrementi concentrati soprattutto nel settore trasporti. Le economie occidentali sono sempre in affanno mentre il nuovo aumento dei tassi di interesse cinese, che a luglio 2010 aveva fatto calare il prezzo del greggio del 10%, in questo fine anno non ha per il momento lo stesso effetto. La situazione e' preoccupate, l' aumento del prezzo viene bloccato solitamente da recessioni, ma e' tutto da vedere quello che succedera' in questa situazione nuova che vede l' economia mondiale a due velocita', una per i paesi OCSE e una per i BRIC e altri principali paesi emergenti.
Altri indicatori economici
19/6 cambio euro/$ 1,237 Mib Milano 20752
5/11 1,408 21257
3/12 1,338 20120
23/12 1,312 20774
31/12 1,337 20173
La Borsa di Milano nel 2010 e' calata del 12%, soprattutto nel primo semestre, nel secondo l' indice Mib e' stato sostanzialmente stabile.
Fotovoltaico Italia
Potenza installata e gia' registrata al Gse al 31/12/2010
2.430 MW
Previsione di Qualenergia e Gse di potenza installata al 31/12/2010
2.600 MW
Mia previsione di potenza installata al 31/12/201
3.000 MW
(la potenza installata al 31/12/2010 potra' essere registrata al Gse anche nei primi 6 mesi 2011)
Impennata delle registrazioni al GSE nel mese di dicembre 2010, 520 MW. Visto i dati del mese di dicembre le installazioni a fine 2010 penso che risulteranno superiori a 3.500 MW. Il nuovo conto energia 2011, in vigore fino al 2013 e' ormai iniziato, la crescita continuera' in una misura ancora da vedere. (ma credo che ancora non si sia capito le dimensioni dell' installato 2010 che potrebbero addirittura essere sorprendenti).
Serie del prezzo del greggio in $/barile
7/8 80.18
3/9 73.97
12/11 85.04
26/11 83.75
23/12 90.51
03/01 92.24
In ascesa.Quelli attuali sono i valori massimi dal settembre-ottobre 2008 del crollo delle borse e del prezzo del greggio che aveva toccato nel luglio 2008 il record di 148 $/b. I consumi mondiali sono tornati ai massimi del 2007-primo semestre 2008 con calo nei paesi OCSE e incrementi (a ritmi alti) dei paesi BRIC, incrementi concentrati soprattutto nel settore trasporti. Le economie occidentali sono sempre in affanno mentre il nuovo aumento dei tassi di interesse cinese, che a luglio 2010 aveva fatto calare il prezzo del greggio del 10%, in questo fine anno non ha per il momento lo stesso effetto. La situazione e' preoccupate, l' aumento del prezzo viene bloccato solitamente da recessioni, ma e' tutto da vedere quello che succedera' in questa situazione nuova che vede l' economia mondiale a due velocita', una per i paesi OCSE e una per i BRIC e altri principali paesi emergenti.
Altri indicatori economici
19/6 cambio euro/$ 1,237 Mib Milano 20752
5/11 1,408 21257
3/12 1,338 20120
23/12 1,312 20774
31/12 1,337 20173
La Borsa di Milano nel 2010 e' calata del 12%, soprattutto nel primo semestre, nel secondo l' indice Mib e' stato sostanzialmente stabile.
Fotovoltaico Italia
Potenza installata e gia' registrata al Gse al 31/12/2010
2.430 MW
Previsione di Qualenergia e Gse di potenza installata al 31/12/2010
2.600 MW
Mia previsione di potenza installata al 31/12/201
3.000 MW
(la potenza installata al 31/12/2010 potra' essere registrata al Gse anche nei primi 6 mesi 2011)
Impennata delle registrazioni al GSE nel mese di dicembre 2010, 520 MW. Visto i dati del mese di dicembre le installazioni a fine 2010 penso che risulteranno superiori a 3.500 MW. Il nuovo conto energia 2011, in vigore fino al 2013 e' ormai iniziato, la crescita continuera' in una misura ancora da vedere. (ma credo che ancora non si sia capito le dimensioni dell' installato 2010 che potrebbero addirittura essere sorprendenti).
domenica 15 agosto 2010
Osservatorio settimanale sulle tendenze della questione energetica N.14
Su http://myspace.com/energiaoggiedomani
notizie e commenti sulla questione energetica
Petrolio
Serie mensile del prezzo in $/barile
10/7 23/7 30/7 7/8 14/8
76.48 79.00 77.92 80.18 75.37
Il prezzo del greggio, dopo essere stato stabile sui 76$ nella prima meta' di luglio, per altri 15 giorni e' rimasto tra 78$ e 80$, questa settimana e' sceso tra 75$ e 76$ in seguito al calo delle aspettative economiche negli Usa e per l' Europa ancora ferma. Le prospettive di Usa e Europa non sono rosee, tuttavia per il momento il resto del mondo cresce ancora . Il prezzo del greggio, anche in caso di nuova recessione e quindi diminuzione di consumi, non puo' scendere sotto una certa soglia perche' ormai i costi di estrazione sono alzati. La necessita' di una transizione e' tuttora urgente anche con una stagnazione economica. Questa esigenza va sottolineata sempre con fermezza e serenita' anche se la transizione avra' accelerazioni probabilmente solo in momenti di grave crisi.
Altri indicatori economici
23/7 30/7 7/8 14/8
Cambio euro/dollaro 1E=1,291 1,304 1,328 1,275
Indice Mib Milano 20602 21021 21093 20473
Calo dell' euro. Era arrivato fino a 1,328, la prima parte della discesa e' stata attribuita al rifiuto della Slovacchia di pagare la sua parte dell' intervento europeo in Grecia. Il calo dell' indice di borsa, netto, e' generale in tutte le piazze. Le prospettive economiche nel mondo non sono buone e in Europa ancora meno. Per il momento non si intravedono ne' reazioni ne' inversioni di tendenza ne' proposte di politiche economiche diverse che non siano episodiche e limitate.
Russia e Cina Sviluppo ma anche problemi ambientali di ogni tipo.
La settimana e' stata contrassegnata dagli incendi in Russia, una situazione che ha posto al centro dell' attenzione i cambiamenti climatici, i diversi rischi dell' uso del nucleare, la fragilita' del sistema agricolo mondiale. La Russia ha sempre negato i problemi climatici causati dall' uomo, soprattutto perche' la vendita del gas e' la sua fonte economica maggiore. Ma il problema esiste nel mondo ed anche in Russia . In Cina vale lo stesso discorso, con l' aggravante che in quest' ultimo paese sono completamente negati informazione e diritti civili. Quindi quello che sappiamo dei problemi cinesi e' solo la punta dell' iceberg di quello che succede veramente e di questo conosciamo solo la versione del governo.
Fotovoltaico
Scommetto su 3000 MW di potenza totale installata in Italia al 31/12/2010.
Attualmente sono registrati al Gse 1500 MW. Previsti 2500 MW installati a fine anno. Ma a questi ritmi e' sicuro il traguardo di 3000 Mw. Potrebbe essere mancato solo da problemi nel reperire materiale, problemi che gia' esistono ma non hanno frenato la crescita delle installazioni, e dall' incertezza dei tempi di fine lavori, cambiando al 31/12 le tariffe incentivanti. Sarebbe un peccato se l'attuale grossa spinta fosse frenata da questo timore. Il lavoro dovrebbe proseguire spedito prendendo la precauzione di prevedere sia la fine lavori entro il 2010 sia l' alternativa di finire invece nel 2011. A inizio 2011 ci sara' un calo di installazioni, calo che si verifica all' inizio di ogni anno ma questa volta puo' essere piu' accentuato. Si puo' pero' gia' ovviare a questo e programmare lavori per i primi mesi del 2011, fissando prezzi migliori. In fondo e' meglio avere margini percentuali minori di guadagno ma lavorare sempre anche in quel periodo invece che stare fermi. E' comunque necessario assicurare all' incremento del fotovoltaico una continuita', una programmazione, una soluzione ai diversi problemi che si presentano di volta in volta.
Privatizzazione Tirrenia
Dichiarazione di insolvenza ma c'era chi si sarebbe accollato i debiti. La cordata pubblico-privata che aveva vinto la gara aveva chiesto un rinvio per la firma che non e' stato concesso e la gara e' stata annullata.
La notizia di questa settimana e' la dichiarazione dello stato di insolvenza di Tirrenia, il fallimento.Questa privatizzazione e' parte della questione complessa e importantissima del trasporto pubblico. La tendenza alla privatizzazione con riduzione del servizio e' comune a tutti i segmenti del settore trasporti. Cosi' come fa parte della enorme questione trasporto anche il tema del traffico aereo che provoca inquinamento ma anche grandissimo consumo . Ricordo che il consumo di petrolio nei trasporti continua a crescere molto. E in altri settori ci sono gia' alternative praticabili al greggio, nei trasporti ancora no.
notizie e commenti sulla questione energetica
Petrolio
Serie mensile del prezzo in $/barile
10/7 23/7 30/7 7/8 14/8
76.48 79.00 77.92 80.18 75.37
Il prezzo del greggio, dopo essere stato stabile sui 76$ nella prima meta' di luglio, per altri 15 giorni e' rimasto tra 78$ e 80$, questa settimana e' sceso tra 75$ e 76$ in seguito al calo delle aspettative economiche negli Usa e per l' Europa ancora ferma. Le prospettive di Usa e Europa non sono rosee, tuttavia per il momento il resto del mondo cresce ancora . Il prezzo del greggio, anche in caso di nuova recessione e quindi diminuzione di consumi, non puo' scendere sotto una certa soglia perche' ormai i costi di estrazione sono alzati. La necessita' di una transizione e' tuttora urgente anche con una stagnazione economica. Questa esigenza va sottolineata sempre con fermezza e serenita' anche se la transizione avra' accelerazioni probabilmente solo in momenti di grave crisi.
Altri indicatori economici
23/7 30/7 7/8 14/8
Cambio euro/dollaro 1E=1,291 1,304 1,328 1,275
Indice Mib Milano 20602 21021 21093 20473
Calo dell' euro. Era arrivato fino a 1,328, la prima parte della discesa e' stata attribuita al rifiuto della Slovacchia di pagare la sua parte dell' intervento europeo in Grecia. Il calo dell' indice di borsa, netto, e' generale in tutte le piazze. Le prospettive economiche nel mondo non sono buone e in Europa ancora meno. Per il momento non si intravedono ne' reazioni ne' inversioni di tendenza ne' proposte di politiche economiche diverse che non siano episodiche e limitate.
Russia e Cina Sviluppo ma anche problemi ambientali di ogni tipo.
La settimana e' stata contrassegnata dagli incendi in Russia, una situazione che ha posto al centro dell' attenzione i cambiamenti climatici, i diversi rischi dell' uso del nucleare, la fragilita' del sistema agricolo mondiale. La Russia ha sempre negato i problemi climatici causati dall' uomo, soprattutto perche' la vendita del gas e' la sua fonte economica maggiore. Ma il problema esiste nel mondo ed anche in Russia . In Cina vale lo stesso discorso, con l' aggravante che in quest' ultimo paese sono completamente negati informazione e diritti civili. Quindi quello che sappiamo dei problemi cinesi e' solo la punta dell' iceberg di quello che succede veramente e di questo conosciamo solo la versione del governo.
Fotovoltaico
Scommetto su 3000 MW di potenza totale installata in Italia al 31/12/2010.
Attualmente sono registrati al Gse 1500 MW. Previsti 2500 MW installati a fine anno. Ma a questi ritmi e' sicuro il traguardo di 3000 Mw. Potrebbe essere mancato solo da problemi nel reperire materiale, problemi che gia' esistono ma non hanno frenato la crescita delle installazioni, e dall' incertezza dei tempi di fine lavori, cambiando al 31/12 le tariffe incentivanti. Sarebbe un peccato se l'attuale grossa spinta fosse frenata da questo timore. Il lavoro dovrebbe proseguire spedito prendendo la precauzione di prevedere sia la fine lavori entro il 2010 sia l' alternativa di finire invece nel 2011. A inizio 2011 ci sara' un calo di installazioni, calo che si verifica all' inizio di ogni anno ma questa volta puo' essere piu' accentuato. Si puo' pero' gia' ovviare a questo e programmare lavori per i primi mesi del 2011, fissando prezzi migliori. In fondo e' meglio avere margini percentuali minori di guadagno ma lavorare sempre anche in quel periodo invece che stare fermi. E' comunque necessario assicurare all' incremento del fotovoltaico una continuita', una programmazione, una soluzione ai diversi problemi che si presentano di volta in volta.
Privatizzazione Tirrenia
Dichiarazione di insolvenza ma c'era chi si sarebbe accollato i debiti. La cordata pubblico-privata che aveva vinto la gara aveva chiesto un rinvio per la firma che non e' stato concesso e la gara e' stata annullata.
La notizia di questa settimana e' la dichiarazione dello stato di insolvenza di Tirrenia, il fallimento.Questa privatizzazione e' parte della questione complessa e importantissima del trasporto pubblico. La tendenza alla privatizzazione con riduzione del servizio e' comune a tutti i segmenti del settore trasporti. Cosi' come fa parte della enorme questione trasporto anche il tema del traffico aereo che provoca inquinamento ma anche grandissimo consumo . Ricordo che il consumo di petrolio nei trasporti continua a crescere molto. E in altri settori ci sono gia' alternative praticabili al greggio, nei trasporti ancora no.
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